Il Museo dell’Arpa Victor Salvi
Il Museo dell’Arpa Victor Salvi, situato
a Piasco, all’imbocco della Valle Varaita, nella terra
che fu dell’Antico Marchesato di Saluzzo, in provincia
di Cuneo, è stato inaugurato il 3 dicembre 2005 ed è gestito
dall’Associazione Museo dell’ Arpa Victor Salvi.
È il primo ed unico museo al mondo interamente
dedicato all’arpa, alla sua storia e al suo universo sonoro,
in una struttura polifunzionale che comprende uno spazio espositivo,
un auditorium e un archivio storico in corso di allestimento.
Il Museo, promosso dalla
Comunità Montana
Valle Variata, dalla Fondazione Victor Salvi e dall'azienda Salvi
N.S.M. s.p.a. è stato finanziato dall’Unione Europea
F.E.S.R., dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, dalla
Regione Piemonte Direzione Industria-Turismo–Economia Montana,
dal G.A.L. (Tradizione delle Terre Occitane I.C. Leader AZ. 3.1)
e dalla N.S.M. s.p.a.
I lavori sono iniziati nel
Luglio 2004, il Museo è stato
inaugurato il 3 dicembre 2005 ed è stato aperto al pubblico
il 28 gennaio 2006.
Il progetto del Museo dell’Arpa
Il Museo dell’Arpa Victor Salvi è un
prezioso scrigno posato al di sopra della fabbrica Salvi, un
edificio industriale, ex-cotonificio Wild, risalente XIX secolo.
Si accede al Museo da un’ampia scala a chiocciola, sospesa
a delle corde in metallo, che richiamano le corde dell’arpa
e la forma sinuosa dello strumento.
L’edificio è stato concepito dall’architetto
Dario Castellino come una cassa armonica rivestita di legno all’interno
e di metallo all’esterno, un luogo astratto volutamente
distaccato dalla realtà. All’esterno le pareti riflettenti
si scollano dal caldo del mattone a vista dell’antico edificio
sottostante, ma si legano alle strutture posticce dei silos,
dei serbatoi dell’area industriale.
All’interno le superfici sono omogenee
e lineari, con pareti, pavimento e soffitto in legno e vetrate
a tutta altezza. Lo spazio è ritmato da un gioco di dentro
e fuori con grandi aperture del tetto verso il cielo e una grande
finestra che si schiude verso l’interno della fabbrica
e permette di osservare la lavorazione delle arpe e più in
alto offre una panoramica lungo le pendici dei boschi della valle.
Appena entrati si è accolti dalla biglietteria
e da uno spazio vendita. A destra si accede all’auditorium
e ai servizi igienici, mentre a sinistra si apre la sala espositiva.
Progetti espositivi
Architetto Didier
Blin.
Realizzazione grafica
Studio Bosio Associati
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